A Gaeta, alle porte dell'estate, ci saranno le elezioni amministrative. Nella giungla di partitucoli e liste civiche, non vedevo luce. Poi, è giunto Il Candidato. Una persona forte, con la testa sulle spalle (ovverosia sul collo, come diceva qualcuno di più importante di me), con gli occhiali al posto giusto ed una fedina penale immacolata. Sapete già di chi sto parlando.
Ludik, m'hai fatto morì... aha ahh ahah ah ah...
E comunque Lui, il mio futuro Sindaco, è in cerca di una First Lady. La Prima Signora è importantissima. Sapete perchè?
Una volta nel corridoio, la fiamma della candela comincio a tremare anch'essa di paura. Tutto buio, la nuda pietra che mandava sinistra bagliori, riflesso del moccolo che il piccolo Nicola stringeva tra le mani. Il silenzio era incrinato, di tanto in tanto, dallo squittìo di qualche animale e dalle urla dei rinchiusi nelle segrete. NIcola sapeva che poteva subire la stessa fine di quelle anime dannate. La maggior parte erano Testimoni di Geova; la casa di Nicola, infatti, era l'unica che invece di tener sbarrate le porte, le apriva. E la perdizione per i poveri malcapitati predicatori, era totale... LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CH'ENTRATE recitava la scritta sul citofono (non c'era il cognome, ma solo la simpatica frase)... le scritte sono lì per un motivo, mica così per imbrattare. Oltre i Testimoni, vagavano senza meta e senza speranza di riuscir più a veder il sole, due fruttivendoli che avevano portato frutta a domicilio (che errore), un passante che aveva chiesto dove fosse Via Roma, un amichetto di Nicola (a cui nel frattempo era spuntata la barba e che si dilettava onanisticamente parlando) che tanto tempo addietro era venuto a studiare, il Minotauro, svariati piazzisti, un assessore all'igiene che era venuto per vedere se fosse tutto in regola, il figlio di Dracula, la truope che avrebbe dovuto girare Le Vertià Nascoste2, dei bambini che erano venuti a recuperare un pallone, qualche gerarca nazista scampato a Norimberga e qualche altro essere di cui le origini sono tutt'ora sconosciute.
Il piccolo Nicola aveva intravisto qualcuno di questi derelitti, ma mai aveva avuto il coraggio di avvicinarsi (i fruttivendoli in particolare erano parecchio incazzosi)... ma la cerca perigliosa del bagno forse l'avrebbe portato a qualche brutto incontro. Era in programma, comunque...
Allora, 'sta storia ve piace? guardate che continua... se volete...
Ripetiamo tutti insieme... LA CUCU' ESCE DAL PULO... LA CUCU' ESCE DAL PULO... LA CUCU' ESCE DAL PULO... tu, laggiù, perchè non ripeti con noi? Non ti va? Allora vaffanpulo da dove sei venuto. Cosa mi hai detto? vaffanpulo a me? ma io ti prendo a calci in pulo se non ti muovi...
Colpa mia, quando mi fisso non riesco a fermarmi. Purtroppo ho gettato nel baratro anche Zia Clizi@... zietta scusa tanterrimo... Comunque, sono un pò di giorni che The Kill dei 30 Seconds To Mars ha me, le mie orecchie e i miei orizzonti musicali... per darvi un'idea (e per dimostrare a clizi@ che ieri davvero non avevo le cuffie), ecco a voi Jared Leto in acustico...
Sapete delle giornate di oggi e ieri cosa m'è rimasto in mente? Un semplicissimo botta e risposta tra Floris e Rossi. Ieri sera, Ballarò, Raitre.
Floris: "Dopo quello che ha fatto, continuerà a fare il senatore?"
Rossi: "Ma certo... mi diverto anche!"
Sarà una caxxata, ma del castello di carte che è caduto, di tutte le parole e le azioni, dei fatti e delle reazioni, questo mi ha colpito. Sia ben chiaro, mica ce l'ho con Rossi; lo sfascio sarebbe avvenuto ugualmente. Anzi, se ha agito secondo coscienza, ha fatto bene. E' quella frase. Per spiegarmi meglio, comunque, generalizziamo.
Giornalista: "Dopo quello che ha fatto, continuerà a fare il senatore?"
Politico: "Ma certo... mi diverto anche!"
Capito cosa intendo? Mi diverto anche! Il sorriso amaro di Floris è stato quello di tutti. Si divertono. Sono lì, noi siamo qui. Loro si divertono, noi li guardiamo divertirsi. E' sempre la stessa girandola che ruota, del vento preda. Sempre la stessa rosa dei nomi.
Io sono un illuso. La politica è una vocazione, non un lavoro. Io sono un illuso. Il bene di tutti è il bene di una parte, sempre. Io sono un illuso. Mi diverto anche! Io sono un illuso. Riso amaro. Io sono un illuso.