Ve lo ricordate Dragan Stojkovic, stella della nazionale croata di qualche tempo fa? Adesso fa l'allenatore in Giappone e non ha perso un briciolo di classe. Date un'occhiata...
Nuovamente, i Mastella. Dopo quasi due anni, tornano alla ribalta. L'ultima volta cadde un esecutivo per gli affari privati di questa famiglia. In realtà, non si comprese bene questo nesso: qualcuno (che lo fa per mestiere) indaga su di me, io ti faccio cadere il governo. L'avesse fatto silviob in tutti questi anni, non avremmo avuto lui e i suoi ministri per 15 anni (e forse, pensandoci bene...).Dopo quel giorno, il Ceppalonico restò in silenzio, a parte qualche comparsata a Quelli che il calcio per tifare Napoli e per non far dimenticare completamente il suo fare giocoso. In attesa, paziente. Prime elezioni utili (politicamente), le Europee 2009, storia di pochi mesi fa. Elettori clementi con Clemente e lui con un biglietto aereo per Strasburgo; appena arrivato, ebbe il buon gusto di dire questo.
Ottobre 2009, notizia di stamattina, i coniugi Mastella implicati in un giro di assunzioni, corruzione e appalti truccati. Più in particolare, secondo l'articolo, le accuse contestate vanno dall'associazione a delinquere finalizzata alla truffa, all'abuso di ufficio, alla turbativa d'asta e alla concussione. Un bel quadretto, non c'è che dire. Alla signora Sandra Lonardo Mastella è intimata la residenza al di fuori della Campania e delle province limitrofe; lei, distrutta, a scritto una lettera aperta ai propri elettori, sostenitori e (forse) sostenuti. A Clemente verrà notificato il tutto al suo ritorno da Strasburgo (sempre che abbia trovato un volo low-cost... sempre per quanto riguarda ciò che di buon gusto disse).
Cosa dire ancora? Consiglio di leggere la biografia di Mario Clemente Mastella su Wikipedia (non su di un sito comunista e/o forcaiolo e/o leghista e/o aluispiccatamenteavverso).


Di lodi è pieno il mondo. L'artista le riceve per il suo ultimo disco. Nei conventi ogni mattina risuonano, cantilenanti. Come potete vedere in foto, c'è Francesca Lodo. C'è addirittura una città, intitolata a loro, nella Val Padana, capoluogo di provincia.


